PROGETTO DI FORMAZIONE GRUPPI DI PRONTO INTERVENTO

Il progetto nasce dalla spinta impressa da alcuni associati rispondendo all'esigenza scaturita all'indomani del drammatico terremoto in Molise, in Umbria, le recenti alluvioni che hanno coinvolto i Comuni di Sarno e Quindici. Dopo una serie di incontri preliminari è stato messo a punto l'iter del progetto allo scopo anche di migliorare i servizi che l'organizzazione offre ai cittadini. Il progetto proposto denominato "Progetto di formazione gruppi di pronto intervento" si realizza attraverso una serie di incontri distribuiti nell'arco di tre mesi, così com’è strutturato intende rappresentare uno stimolo per approfondire le tematiche connesse allo studio del territorio con il conseguimento e la formazione di vari gruppi di intervento. La componente organizzativa formata dai cinque promotori del progetto, avrà il solo compito di guidare gli associati nelle varie fasi di studio. Le lezioni in sostanza vengono costruite da tutti i partecipanti, per eventuali problemi, difficoltà o proposte che si presentano bisogna necessariamente far capo agli organizzatori. Più di un corso di formazione, sarebbe meglio dire di specializzazione, per esperti nel settore della Protezione Civile. Non si tratta del solito stage di formazione, ha come scopo infatti, migliorare la preparazione perché in caso di emergenza si possa contribuire attivamente con apposite procedure di intervento. Il progetto prevede due fasi di studio: una fase teorica che avrà luogo attraverso un programma articolato in un itinerario che affronta prima

- L’analisi e l’importanza del volontariato (Fase 1);

- Come funziona, come si organizza la macchina della Protezione Civile: struttura, leggi e norme di comportamento (Fase 2);

- L’analisi dei rischi dell’ambiente naturale specie gli eventi calamitosi (Fase 3);

- Come evitare, come auto-proteggersi durante un emergenza, nozioni di base di pronto soccorso (Fase 4);

- Studio e analisi della mappa sismica della Regione Campania (Fase 5);

- Studio inquadramento geologico del territorio nolano (Fase 6);

ed una fase specialistica, mirata alla creazione di gruppi di base.

Si prevede che la prima fase del progetto, la fase teorica per l’appunto, si realizzerà orientativamente nel mese di settembre. Pertanto fino a quando la fase teorica nelle sue sei fasi non verrà completamente espletata e recepita non potrà in alcun modo avere inizio la fase specialistica. E’ bene precisare che potranno prendere parte alla fase specialistica solo coloro che hanno aderito al progetto. Le lezioni si svolgeranno nei giorni opportunamente stabiliti senza interferire con gli orari lavorativi e con gli incontri settimanali associativi. La frequenza verrà costantemente monitorata, in modo tale da evitare una irregolare partecipazione ai fini del buon andamento dello scopo prefissato. Sono invitati a partecipare tutti gli associati senza alcuna forma di limitazione. Allo stesso modo, al fine di evitare incontri dispersivi per via dell’elevato numero dei partecipanti, si tiene a precisare che sono bene accetti solo coloro che mostrano nei riguardi di questo progetto particolare interesse ed impegno. Per la prima edizione di questo progetto ci siamo proposti un tetto massimo di iscrizioni che varia in base al numero dei partecipanti. Questo progetto verrà più volte ripetuto al fine di far partecipare il maggior numero possibile di aderenti, in modo tale da creare volontari di protezione civile esperti ed adeguati ad ogni tipo di emergenza. Al termine del corso sarà effettuata una verifica di apprendimento per ogni gruppo che verterà sulle simulazioni fatte durante la seconda fase. Tale corso terminerà con la qualificazione dei partecipanti in: responsabile, brevettati operativi e assistenti, questo per ogni specifico gruppo, in modo da creare un circuito funzionale per intervenire in caso di emergenza.

Dispense distribuite durante il Corso 

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Gli Organizzatori del Progetto:

Cassese Raffaella

Cassese Raffaele

Manzi Ciro

Peluso Michele

Piccolo Domenico